Windows 98 supporta FAT32: trasferire dati non richiede necessariamente di avviare il vecchio sistema. La procedura richiede conoscenze Linux e una partizione FAT32 sana, chiaramente identificata, collegata a un PC Linux moderno. In caso di errori di lettura, rumori insoliti o identificazione incerta, fermati e pianifica prima un recupero adeguato.
1. Preparare prima del collegamento
Spegni e scollega dall’alimentazione il vecchio computer. Rimuovi e collega il disco solo con adattatore e alimentazione adeguati; chiedi aiuto competente in caso di dubbio. Impedisci preventivamente il montaggio automatico in Linux. Non accettare inizializzazione, formattazione, conversione o riparazione. Per originali particolarmente importanti usa un blocco hardware della scrittura adatto; un’opzione software successiva non annulla scritture precedenti.
Documenta sorgente e destinazione separata mediante modello, capacità e identificativo. lsblk --fs mostra file system, etichette e UUID. Non fidarti solo di un nome come /dev/sdb1: può cambiare ricollegando il disco, e dischi clonati possono condividere UUID. Identifica realmente FAT32, senza dedurlo dal solo nome Windows.
2. Montare in sola lettura e verificare
Crea in Linux una nuova cartella di montaggio vuota, per esempio /mnt/w98origine. La sorgente non deve già essere montata altrove con scrittura. Il modello richiede un UUID verificato e unico; sostituisci UUID_VERIFICATO, che non è un valore reale:
sudo mount -t vfat -o ro,nosuid,nodev,noexec UUID=UUID_VERIFICATO /mnt/w98origine
findmnt --mountpoint /mnt/w98origine -o SOURCE,FSTYPE,OPTIONS
L’output deve riferirsi alla partizione corretta e mostrare vfat e ro. Con rw, nessun output o sorgente errata, non copiare né provare a scrivere. Queste opzioni non sono un ambiente di sicurezza completo: noexec impedisce l’esecuzione diretta, non ogni avvio tramite altri programmi. Non aprire programmi o macro sconosciuti. Non generalizzare ad altri file system, che possono comportarsi diversamente nel montaggio in sola lettura.
3. Verificare la copia
Copia le cartelle necessarie, inclusi i file nascosti necessari, su un altro disco sano, non su un’altra partizione del vecchio disco. Usa una nuova cartella di destinazione, non spostare nulla ed evita di sovrascrivere dati esistenti. Registra errori e file saltati.
Confronta struttura, numero di file, dimensioni e contenuti importanti. Controlla accenti e nomi lunghi; se appaiono errati, esamina prima la codifica del montaggio senza rinominare gli originali. Le date FAT non contengono tutta la cronologia del fuso orario; l’ora legale può causare differenze di un’ora. Proprietari e permessi mostrati in Linux dipendono dalle opzioni di montaggio FAT, non da permessi NTFS originali conservati.
4. Conservare l’originale
Apri documenti importanti solo dalla copia in un ambiente adatto e protetto. Conserva separatamente una seconda copia verificata. Alla fine smonta con sudo umount /mnt/w98origine; se occupato, chiudi gli accessi prima di rimuovere, senza forzare. Una copia di documenti non è un’immagine di sistema avviabile e non sostituisce programmi o licenze. Conserva l’originale invariato fino all’accettazione del trasferimento.
Fonti: Microsoft: FAT, HPFS, NTFS; Linux: VFAT; mount(8); findmnt(8).
