Secondo il produttore, LibreOffice 26.8.2 corregge la gestione errata dei riferimenti relativi copiando fogli, introdotta in 26.8.0. [1]
A chi serve il controllo
La guida è rivolta a piccoli uffici e utenti domestici che riutilizzano modelli di calcolo. Un totale plausibile non prova che una formula copiata punti al foglio previsto. Controllate anche l’origine dei dati. Verifica: 31/10/2026. È una procedura basata sulle fonti, non una nostra prova pratica di Calc.
Preparazione e ripristino
Chiudete l’originale e conservatene una copia separata e datata fuori dalla cartella di lavoro. Create un secondo file per i controlli; non usate una cartella di lavoro condivisa in produzione. Annotate versione, formato, ordine dei fogli e due risultati di riferimento noti. Il file .BAK automatico non sostituisce questo backup: ogni nuova copia di sicurezza rimpiazza la precedente. [3]
Cinque passaggi su una copia
- Identificate versione e canale di distribuzione. Leggete la versione installata nella finestra delle informazioni. Sui computer gestiti usate il canale autorizzato; su Linux, il gestore di pacchetti competente. Il download ufficiale offre 26.8.2 per sistemi e architetture differenti. Scegliete il pacchetto adatto, non solo il pulsante più evidente. [4]
- Documentate il comportamento previsto. Nella copia scegliete una formula che richiami un altro foglio. Annotate testo, foglio di destinazione, cella e valore atteso. A1 e $A$1 riguardano il blocco di colonna e riga; ciò non determina da solo il blocco del nome del foglio. Distinguete riferimenti relativi e assoluti. [2]
- Ripetete il flusso reale. Copiate il foglio con il normale comando di copia dei fogli nel file di prova, non soltanto singole celle tramite gli appunti. Verificate cartella di destinazione e posizione prima di confermare. Lasciate intatto il foglio originale. Confrontate formula e destinazione effettiva con l’intenzione documentata.
- Controllate visibilmente la dipendenza. Modificate un dato non critico sul foglio sorgente previsto, solo nel file di prova, e osservate la formula copiata. Controllate anche se un altro foglio governa inaspettatamente il calcolo. Ripristinate il valore. Non attivate macro o connessioni esterne soltanto per questa diagnosi.
- Salvate e riaprite. Salvate la prova con un nome distinto, chiudetela e ricontrollate destinazioni e risultati di riferimento dopo la riapertura. Se scambiate file XLSX, provate un’ulteriore copia esportata nell’applicazione destinataria. Un controllo ODS superato non convalida automaticamente l’andata e ritorno XLSX.
Criteri di accettazione
Accettate la copia soltanto se usa i dati previsti, reagisce correttamente alla modifica controllata e mantiene i risultati dopo la riapertura. Registrate versione, formato, destinazione ed esito. Controllate altre formule rappresentative prima dell’uso produttivo; una cella non convalida l’intera cartella.
Limiti e alternative
L’aggiornamento non dimostra la riparazione automatica di formule errate già salvate. In caso di differenze, non usate la copia in produzione: tornate al backup intatto e fate controllare le formule interessate. Non eliminate globalmente i simboli del dollaro e non rendete assoluti tutti i riferimenti. Se manca un aggiornamento autorizzato, usate un modello verificato senza copiare fogli o rimandate l’operazione. Il ripristino riguarda il documento, non un downgrade software non autorizzato.
