LibreOffice 26.2.7: verificare l’aggiornamento e preparare il cambio di ramo

Aggiornato al 7 novembre 2026. LibreOffice 26.2.7 è disponibile dal 3 novembre. È l’ultima versione del ramo 26.2, la cui manutenzione termina il 30 novembre 2026 secondo The Document Foundation. Installare 26.2.7 non prolunga tale scadenza. Chi usa 26.2 deve pianificare separatamente aggiornamento e cambio di ramo. [1]

A chi si rivolge la guida

La guida riguarda utenti singoli e piccoli gruppi IT con installazioni 26.2. Prepara la migrazione, non risolve un singolo errore di Impress o Calc. Usate già 26.8? Il rilascio di 26.2.7 non giustifica un downgrade. Il riepilogo delle versioni indica attualmente 26.8.2 nel ramo più recente. Una 26.8.3 annunciata non va considerata già disponibile. [2]

Requisiti e backup

Identificate versione completa, sistema operativo, architettura, canale d’installazione e finestra di manutenzione autorizzata. Salvate separatamente i documenti e inventariate modelli, dizionari, estensioni e dipendenze delle macro. Il profilo contiene personalizzazioni, non sostituisce il backup dei documenti. Individuate la posizione effettiva, chiudete completamente LibreOffice e create una copia protetta. La guida spiega i tipi di percorsi. I backup possono contenere dati riservati: non pubblicateli. [4]

Cinque passi per una convalida affidabile

  1. Registrare lo stato iniziale: annotate la versione completa nella finestra Informazioni. Sui dispositivi gestiti, confermate la responsabilità IT. Non confondete pacchetti Windows, macOS e Linux né varianti Intel e ARM. Verificate i requisiti del pacchetto specifico; quelli generali non approvano automaticamente qualsiasi vecchio computer. [3]
  2. Preparare il ripristino: conservate gli originali intatti e usate copie con nomi chiari. Aprite un campione del backup. Documentate origine dell’installazione, versione iniziale ed estensioni necessarie. Per applicazioni critiche concordate prima un ripristino di sistema collaudato; copiare il profilo non ripristina l’intera installazione.
  3. Usare il canale esistente: su un sistema 26.2, verificate e installate il pacchetto 26.2.7 autorizzato, se disponibile. Su Linux preferite il metodo della distribuzione senza mescolare fonti. Non aggirate la distribuzione aziendale del software. Se il pacchetto non è disponibile in quel canale, contattate il responsabile anziché usare portali di download arbitrari. [1][3]
  4. Provare il ramo di destinazione con copie di lavoro: per 26.8 usate un ambiente di prova o dispositivo pilota autorizzato. Aprite DOCX rappresentativi, salvateli con nuovi nomi e riapriteli nell’applicazione effettiva del destinatario. Verificate formule e risultati, impaginazione, caratteri, collegamenti PDF, macro ed estensioni necessarie. Non abilitate macro sconosciute né disattivate protezioni per nascondere incompatibilità.
  5. Documentare convalida e scadenza: registrate versione, origine del pacchetto, file di prova e risultati. Assegnate responsabile e data di migrazione prima del 30 novembre. Prima del passaggio in produzione, verificate la versione di destinazione realmente pubblicata in quel momento. Un’installazione senza errori non convalida documenti o processi. [1]

Verifica del risultato e ripristino

Il successo richiede la versione attesa in Informazioni, copie senza modifiche inspiegabili, calcoli corretti ed esportazioni utilizzabili dal destinatario. In caso di differenze, fermate la distribuzione, conservate separatamente originali e copie difettose e segnalate con un esempio non riservato. Ripristinate solo tramite la procedura d’installazione o di sistema già collaudata; non scambiate alla cieca profili vecchi e nuovi. Una vecchia versione può avere rischi di manutenzione e non è una soluzione permanente.

Limiti e fonti

È una procedura redazionale, non una prova di compatibilità eseguita da noi. La fine del ramo TDF non determina automaticamente i contratti di manutenzione di una distribuzione o fornitore aziendale; verificate gli impegni specifici. Le liste RC erano protette durante la ricerca e non vengono dichiarate lette. Non si garantisce comportamento identico di tutti i documenti. Collegamenti redazionali del produttore, senza affiliazione.