Aggiornare GIMP 3.2.6 in sicurezza: controllare progetti XCF, testo ed esportazione

GIMP 3.2.6 è disponibile dal 10 settembre 2026. Per chi modifica foto di prodotti, grafiche associative o progetti con più livelli, verificare il numero di versione è solo l’inizio: i progetti esistenti devono aprirsi correttamente, restare modificabili ed essere esportati senza sorprese. Questa guida propone una verifica circoscritta senza sovrascrivere gli originali.

Che cosa cambia

Il team di GIMP segnala correzioni di sicurezza, tra cui CVE-2026-18301, e miglioramenti nella gestione dei caratteri. I vecchi XCF possono inizialmente mostrare ancora testo tagliato in un riquadro fisso; secondo gli sviluppatori, una modifica al livello di testo ne aggiorna la visualizzazione. Il pacchetto macOS riorganizzato aggiunge correzioni specifiche. Questo non garantisce file privi di errori né compatibilità universale dei plugin. [1]

Requisiti e scelta del pacchetto

La pagina di download distingue l’installer Windows, che richiede Windows 10 1903 o successivo, dal pacchetto Microsoft Store, che richiede Windows 11 oppure almeno Windows Server 2022, build 20348. Per macOS serve la versione 11 o successiva e il pacchetto adatto a Intel o Apple Silicon. L’AppImage Linux richiede Debian 13 o una distribuzione più recente; non applicare indiscriminatamente questo requisito a Flatpak o ai pacchetti della distribuzione. Poter installare un’applicazione non dimostra che il sistema operativo riceva ancora supporto di sicurezza. [2]

Sei passi per verificare l’aggiornamento

  1. Annota la configurazione: versione di GIMP, sistema operativo, origine dell’installazione e plugin indispensabili. Scegli un piccolo progetto con livello di testo, maschera di livello e trasparenza, oltre a un file rappresentativo del lavoro abituale. Non usare immagini riservate nelle segnalazioni pubbliche di bug.
  2. Crea una copia di sicurezza: salva i lavori aperti come XCF, chiudi GIMP e copia i progetti in una posizione di backup separata. Includi pennelli personalizzati, modelli e impostazioni necessarie. Verifica che il backup sia leggibile. PNG e JPEG non sostituiscono un progetto XCF modificabile; neppure XCF conserva la cronologia di annullamento. [3]
  3. Scarica l’aggiornamento adatto: apri la pagina ufficiale e mantieni preferibilmente il canale di installazione esistente. Sui dispositivi gestiti, l’approvazione spetta al reparto IT. Controlla architettura e requisiti; non installare un’altra variante solo perché la fonte attuale non offre ancora l’aggiornamento. [2]
  4. Verifica la versione e apri una copia: chiudi e riavvia GIMP dopo l’aggiornamento, conferma la visualizzazione di 3.2.6 e apri soltanto una copia di lavoro del progetto. Confronta numero e visibilità dei livelli, caratteri e maschere con il risultato precedente. Non applicare ancora il procedimento a tutti gli originali.
  5. Controlla testo e strumenti: esamina le estremità delle righe nei riquadri di testo fissi. Se rimane il problema documentato, modifica un carattere soltanto nella copia e osserva se il testo viene ridisegnato. Prova separatamente i plugin necessari. Un carattere mancante o un plugin che si blocca non dimostra che la raccolta di immagini sia danneggiata. [1]
  6. Salva ed esporta: salva la copia modificata con un nuovo nome XCF, chiudila e riaprila. Esporta anche un PNG o JPEG con un altro nome e aprilo in un secondo visualizzatore. Controlla dimensioni, testo visibile e colori; verifica la trasparenza con PNG, non JPEG. Mantieni invariati originale e backup. [3]

Se qualcosa non funziona

Se fallisce un solo progetto, confrontalo con una piccola immagine appena creata. Se fallisce un solo plugin, annota versione e operazione esatta e verifica la compatibilità con GIMP 3 presso il suo autore. Non cancellare subito tutte le impostazioni né installare pacchetti di riparazione casuali. Conserva gli originali durante la diagnosi. Considerate le correzioni di sicurezza, una versione precedente non è automaticamente un ripiego sicuro; se necessario, usa un ambiente già verificato e supportato con il backup, senza elaborarvi file sconosciuti.

Quando la verifica è superata

La verifica è superata soltanto quando compare 3.2.6, la nuova copia XCF resta corretta dopo la riapertura, gli strumenti necessari funzionano e l’esportazione appare corretta fuori da GIMP. Questo controlla il flusso scelto, non ogni formato o la sicurezza complessiva dell’applicazione. In caso di differenze, interrompi la migrazione generale e documenta sintomo, sistema e origine del pacchetto.

Data e fonti

Aggiornato al 30 settembre 2026. Documentazione degli sviluppatori e procedura di verifica redazionale; non abbiamo eseguito prove di installazione né riprodotto bug di GIMP. Il motivo dell’articolo è la versione verificata, non un presunto boom di ricerche. Nessun link affiliato o compenso per le destinazioni di download indicate. Fonti prevalentemente in inglese.