Un backup PST non include automaticamente le firme locali di Outlook. Questa guida conserva un’installazione esistente di Outlook 2010. Non garantisce che i file funzionino invariati nel nuovo Outlook o sul web: lì le firme si gestiscono nelle rispettive interfacce.
Documentare firme e account
In Outlook 2010 aprire File, Opzioni, Posta, Firme. Annotare i nomi e, per ciascun account, le scelte per nuovi messaggi e risposte/inoltri. Conservare anche una vista leggibile dei testi necessari. Controllare numeri, collegamenti e dati obbligatori; salvare dati obsoleti non li rende corretti.
Copiare tutta la cartella
- Salvare le bozze aperte e chiudere Outlook.
- In Esplora risorse aprire
%APPDATA%\Microsoft\Signatures. Il percorso riguarda l’utente Windows connesso. Per un altro profilo individuare la sua posizione effettiva. - Copiare l’intera cartella esistente in una nuova cartella di backup datata. Non spostare né eliminare l’origine. Includere sottocartelle e immagini associate, non solo singoli file HTML.
- Confrontare file e sottocartelle con l’origine. Proteggere il backup: contiene contatti personali e forse interni.
Se la cartella manca, non creare una cartella vuota come presunto backup. Controllare profilo e firme esistenti. Firme centralizzate o aggiunte dal server possono trovarsi fuori da questo insieme locale.
Provare il trasferimento separatamente
Prima di modificare la destinazione, salvare anche le sue firme. Provare una copia in un profilo separato di Outlook classico; non sovrascrivere file omonimi senza verificarli. Nel nuovo Outlook e sul web usare la relativa gestione delle firme e ricrearle se necessario.
A destinazione ricontrollare le associazioni a ogni account e a nuovi messaggi o risposte. Copiare file non verifica queste impostazioni. Creare una bozza senza destinatario, inserire la firma e controllare testo, caratteri speciali, dimensioni delle immagini e destinazioni reali dei collegamenti. Dopo aver salvato le impostazioni, aprire un nuovo messaggio per provare l’inserimento automatico.
Controllare immagini e formati
Controllare separatamente HTML e, se necessario, testo normale. Il testo normale non può mostrare loghi. Se manca un’immagine, controllare file associati e riferimenti esterni; reinserirla con lo strumento immagini della finestra se necessario. Un logo visibile localmente non dimostra che i destinatari caricheranno immagini esterne.
Non occorre inviare messaggi per questa verifica. Conservare originale e backup fino alla conferma; in caso di errore ripristinare lo stato della destinazione salvato prima.
