Outlook 2007: controllare date, serie e fusi del calendario esportato

Un calendario esportato è una fotografia del momento, non una sincronizzazione continua. Questa guida controlla un’esportazione Outlook 2007 esistente prima del trasferimento. Non presume menu moderni nel vecchio programma. Eseguire il backup dei dati originali e conservare l’esportazione invariata.

Definire il contenuto

Annotare calendario di origine, data di esportazione, intervallo scelto, livello di dettaglio, formato e programma di destinazione. Esportare solo le prossime settimane non include tutto il passato. Considerare separatamente i diversi calendari. Microsoft descrive periodo e dettaglio come opzioni di esportazione; controllare quindi il contenuto reale, non soltanto il nome del file.

Importare in un calendario di prova

Iniziare con un calendario di prova vuoto e separato. In Google Calendar da computer, Impostazioni, Importazione ed esportazione permette di scegliere un file ICS o CSV. Selezionare esplicitamente il calendario di prova; quello principale può essere predefinito. Caricare dati privati o aziendali solo in un account previsto a tale scopo.

Annotare il messaggio di importazione. Non ripetere alla cieca: Google spiega che un secondo tentativo può indicare zero nuovi eventi anche dopo un primo tentativo riuscito. Controllare prima il risultato. In caso di importazione parziale, chiarire gli elementi rifiutati prima di dichiarare completo l’insieme.

Confrontare eventi rappresentativi

  1. Confrontare un evento passato e uno futuro: data, inizio, fine, luogo e descrizione.
  2. Verificare le date degli eventi di un giorno intero e di più giorni.
  3. Confrontare una serie ricorrente, comprese occorrenze spostate o omesse. I trasferimenti CSV possono rappresentare serie come eventi singoli; non confrontare solo i conteggi.
  4. Controllare gli orari prima e dopo il cambio stagionale e un evento in un altro fuso. In caso di spostamenti, chiarire prima i fusi di origine e destinazione, senza spostare indiscriminatamente tutti gli eventi.

Documentare i limiti

Google dichiara che invitati e dati delle conferenze non vengono importati. Un evento visibile non dimostra quindi che la gestione delle riunioni funzioni. Controllare anche promemoria e contrassegni privati necessari nella destinazione, senza inviare inviti.

Registrare informazioni mancanti e differenze. Trasferire tutto nel calendario previsto solo dopo un confronto riuscito. Conservare originali e backup fino alla verifica finale. Le modifiche successive al vecchio calendario non appariranno automaticamente nel nuovo tramite questa importazione.

Fonti